Riposa in pace, Aaliyah

Sei anni fa, il 25 Agosto del 2001, a soli 22 anni, moriva in un tragico incidente aereo Aaliyah, uno dei talenti r&b più grandi della storia musicale americana.
Incoraggiata dalla madre e dallo zio, Aaliyah firma il suo primo contratto discografico a soli 14 anni. Nel 1994 esce il suo primo album “Age Ain’t Nothing But A Number“, prodotto da R. Kelly, che vende oltre 7 milioni in tutto il mondo. Nel 1996 il suo secondo album “One In A Milion“, un successo che consacrerà anche la carriera di Timbaland e Missy Elliott, produttori (allora sconosciuti) del disco. Dopo una pausa, nella quale Aaliyah si è dedicata con successo al cinema (“Romeo Deve Morire”, “La regina dei Dannati” e inizia le riprese del sequel di Matrix, che non completerà), nel 2001, dopo 5 anni, esce il suo terzo ed ultimo disco, “Aaliyah“. Il disco, che consacra Aaliyah come l’artista r&b più influente del nuovo secolo, supera in pochissimo tempo le 500.000 copie vendute solo negli USA. Dopo l’uscita di “We Need A Resolution” e “More Than A Woman”, Aaliyah si reca alle Bahamas per girare il video del suo nuovo singolo “Rock Da Boat”.
Ed è qui che si conclude tragicamente la storia di questa dotatissima e bellissima cantante. Dopo aver completato le riprese del video, Aaliyah si appresta a tornare a casa, ma non vi farà mai ritorno: poco dopo essere decollato, l’aereo si schianta al suolo. Non c’è nessun superstite. Le gravissime ustioni in tutto il corpo e un colpo alla testa sono state le cause del decesso di Aaliyah. A rivelarlo è il dottor Dr. Giovander Raju, l’autore dell’autopsia sul corpo della cantante. Il peso eccessivo del carico e la scarsa manutenzione del velivolo sono definite alcune delle cause dell’incidente. Ma la colpa della tragedia l’ha soprattutto il pilota Luis Morales III, il quale non solo aveva falsificato i documenti per poter guidare l’aereo, ma era stato condannato a 3 anni con la condizionale, per possesso di cocaina, proprio 12 giorni prima dello schianto. Un’accurata autopsia rivela la presenza ingente di cocaina e alcool nel suo sangue.
I funerali di Aaliyah si sono tenuti il 31 Agosto a New York: a parteciparvi milioni di fan, che ancora d’oggi nel giorno del suo compleanno e della sua scomparsa assediano con veglie il cimitero dove è sepolta. Dopo la sua morte, è continuato il successo discografico: i vari dischi, riedizioni ed un greatest hits, sono ripetutamente arrivati alle vette delle charts, dimostrando ancora l’amore del pubblico verso questa beniamina.
Aaliyah era una persona fantastica ed un’artista straordinaria. La sua, una tragica scomparsa, ancora oggi difficile da accettare. Riposa in pace, Aaliyah.
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